.: I costi :.

I costi che l'aderente deve sostenere si dividono in due categorie: quelli direttamente a carico dell'aderente e quelli a carico del patrimonio del fondo (e, quindi, indirettamente sostenuti dall'aderente).

I costi direttamente a carico dell'aderente

Quota d'iscrizione "una tantum". Tale quota è dovuta una sola volta al momento dell'iscrizione al fondo pensione. Di norma l'ammontare dovuto è ripartito tra una parte a carico del lavoratore e una parte a carico dell'azienda. Il livello della quota e ulteriori specificazioni sono contenute nel paragrafo 4 della Scheda informativa

Quota associativa annuale. Tale quota è dovuta annualmente al fondo pensione. L'ammontare di tale quota è fissato dal Consiglio di Amministrazione e può essere espresso sia in euro che in percentuale dela contribuzione

Commissioni di switch (se previste): sono dovute nell'ipotesi di passaggio da un comparto ad un comparto all'interno dello stesso fondo pensione. Generalmente sono di ammontare inferiore alla quota di iscrizione. Inoltre, spesso è previsto un numero di operazioni di switch gratuite per anno: l'aderente pagherà, quindi, solo per le operazioni in eccesso.

Di seguito trovate una tabella di sintesi dei costi medi dei fondi pensione negoziali così come determinati dall Covip nella Relazione annuale 2003

  2001 2002 2003
Spese / Patrimonio fine esercizio 0,57% 0,53% 0,47%

gestione amministrativa

0,47% 0,40% 0,34%

gestione finanziaria

0,10% 0,12% 0,13%
Spese / Contribuzione 1,36% 1,54% 1,72%

gestione amministrativa

1,13% 1,18% 1,25%

gestione finanziaria

0,23% 0,36% 0,47%
Spese pro capite 18 21 25

gestione amministrativa

15 16 18

gestione finanziaria

3 5 7
Fonte | Relazione Covip 2003 | pag. 110

 

I costi a carico del patrimonio del Fondo

Sono costi, per lo più connessi con la remunerazione della prestazione dei servizi, che vengono prelevati dal patrimonio del fondo e, quindi, sono solo indirettamente a carico dell'aderente.

Il partecipante, spesso, non ha un'esatta percezione della loro rilevanza, in quanto il valore della quota tiene già conto di questi costi. E' possibile comunque quantificare la loro incidenza attraverso la lettura della scheda informativa.

Si possono distinguere:

Spese per la gestione finanziaria: rappresentano la remunerazione del gestore. Sono espresse in misura percentuale. Vengono calcolate sul patrimonio netto del fondo e prelevate periodicamente. Sono di norma crescenti man mano che aumenta il grado di rischio del comparto (dai monetari agli azionari). Alcuni fondi prevedono anche commissioni di performance (o di incentivo) che vengono pagate dal fondo se e quando raggiunge un rendimento maggiore, in un determinato periodo, rispetto ad un prestabilito parametro indicato nel regolamento di gestione e nel prospetto informativo. Consentono alla società di gestione di incrementare la propria remunerazione, nel caso di extra-rendimenti. Non possono essere prelevate in caso di risultato negativo del fondo.

Spese per il servizio di Banca depositaria: rappresenta il compenso per il servizio svolto dalla Banca Depositaria

Costi di intermediazione: sono le spese che il fondo sostiene per la compravendita dei titoli. Sono direttamente sottratte dal prezzo dei titoli scambiati aumentandone il costo.

Altri costi: è una categoria residuale al cui interno vengono comprese, tra l'altro, le spese per la società di revisione.

Spese per la gestione amministrativa: sono le spese sostentute dal fondo per la gestione amministrativa e contabile (di solito riconosciute alla società che svolge la funzione di service amministrativo e contabile). Esse coprono il corrispettivo per l'attività di incasso dei contributi, gestione della posizione individuale, invio delle comunicazioni, ...

Ai costi la scheda informativa riserva particolare attenzione. Nel paragrafo 4 e nel paragrafo 6 della sezione 1 sono, infatti, presenti informazioni dedicate ad esplicitare i costi e la loro imputazione. Nella sezione 2 è presente, inoltre, una analisi dei costi con evidenza della loro incidenza media e del loro andamento nel corso del tempo. Ulteriori informazioni sono ricavabili dalla comunicazione periodica annuale che il fondo deve inviare ad ogni aderente.