.: I costi :.

Tutti i fondi prevedano costi a carico dell'investitore, variabili a seconda delle caratteristiche del prodotto e dei servizi offerti. È necessario essere ben informati su questi costi, in quanto incidono sui risultati dell'investimento.

I costi che il cliente deve sostenere per il servizio di gestione si dividono in due categorie: quelli direttamente a carico del cliente e quelli a carico del patrimonio del fondo (e, quindi, indirettamente sostenuti dal cliente).

I costi direttamente a carico del cliente

Non tutti i fondi prevedono questo tipo di costi; ed in tal caso gli oneri solo a carico del Fondo. Di norma, tuttavia, investire in Fondi comporta dei costi direttamente a carico dell’aderente. L’aderente deve sempre considerare che tali oneri andranno sottratti ai guadagni eventualmente conseguiti dal Fondo pensione mentre si aggiungeranno alle perdite subite.

In particolare si richiama l’attenzione su:

Commissioni di sottoscrizione (o di entrata), pagate in unica soluzione all’atto dell’adesione;

Commissione di trasferimento, prelevata dalla posizione all’atto del trasferimento individuale ad altro Fondo pensione o forma pensionistica individuale;

Commissioni di switch: dovute nell'ipotesi di passaggio da un comparto ad un’altra line a di investimento nel caso di un Fondo pensione multicomparto;

Commissione di riscatto

Commissione di anticipazione

I costi a carico del patrimonio del Fondo

Sono, per lo più, costi collegati al servizio di gestione; vengono prelevati dal patrimonio del fondo e, quindi, sono solo indirettamente a carico del cliente. L’aderente spesso, non ha un'esatta percezione della loro rilevanza, in quanto il valore della quota (così come periodicamente pubblicata sui quotidiani) tiene già conto di questi costi.

E' possibile comunque quantificare la loro incidenza attraverso la lettura del prospetto informativo.

La voce più rilevante è rappresentata dalle “Commissione di gestione”; rappresentano la componente certa della remunerazione del gestore. Sono espresse in misura percentuale e sono diversificate in ragione delle linee di investimento previste e prelevate dal patrimonio di ciascun comparto.

Altre voci eventuali sono rappresentate da:

Commissioni di performance (o di incentivo): vengono pagate dal fondo se e quando raggiunge un rendimento maggiore, in un determinato periodo, rispetto ad un prestabilito parametro indicato nel regolamento di gestione e nel prospetto informativo.

Costi di intermediazione: sono le spese che il fondo sostiene per la compravendita dei titoli.

Altri costi: è una categoria residuale al cui interno vengono comprese, tra l'altro, le spese per la società di revisione e il compenso riconosciuto alla banca depositaria per l'attività svolta.

Oneri complessivi

Si tratta dei costi annui complessivi connessi alla partecipazione al Fondo pensione e sono rappresentati dalla somma degli oneri direttamente ed indirettamente a carico dell’aderente.

Di seguito trovate una tabella di sintesi dei costi medi dei fondi pensione aperti così come determinati dall Covip nella Relazione annuale 2003

Fondi pensione aperti. Stima della commissione onnicomprensiva per tipologia di comparto.
(anno 2003; valori percentuali)

  Tipologia

Num.
Comparti

3 anni 10 anni 35 anni
Media Min Max Media Min Max Media Min Max
Senza garanzia Azionario

77

2,1

0,8

4,0

1,7

0,8

2,7

1,5

0,8

2,3

Bilanciato 87 1,8

0,6

3,9

1,4

0,6

2,6

1,3

0,6

2,1

Obbligaz.

86

1,5

0,6

3,8

1,1

0,5

2,4

1,0

0,5

2,0

  Totale

250

1,8

0,6

4,0

1,4

0,5

2,7

1,2

0,5

2,3

Con garanzia

Azionario

0

..

..

..

..

..

..

..

..

..

Bilanciato

4

2,5

1,6

3,5

1,8

1,5

2,2

1,6

1,5

1,7

Obbligaz.

65

1,9

0,6

3,9

1,4

0,6

2,3

1,2

0,5

1,9

  Totale

69

2,0

0,6

3,9

1,4

0,6

2,3

1,2

0,5

1,9

Totale

Azionario

77

2,1

0,8

4,0

1,7

0,8

2,7

1,5

0,8

2,3

Bilanciato

91

1,8

0,6

3,9

1,4

0,6

2,6

1,3

0,6

2,1

Obbligaz.

151

1,7

0,6

3,9

1,2

0,5

2,4

1,1

0,5

2,0

  Totale

319

1,8

0,6

4,0

1,4

0,5

2,7

1,2

0,5

2,3

              Fonte | Relazione Covip 2003 | pag. 159